Energia elettrica prodotta dalle arance

Energia elettrica prodotta dalle arance

E’ possibile produrre energia elettrica dalle arance?
Sembra proprio di si!

Infatti da oltre un anno si sta sperimentando a Siviglia, capoluogo dell’Andalusia, la produzione di energia pulita ricavata dal succo delle arance.

Al momento l’energia elettrica prodotta dalle arance viene già utilizzata per l’impianto idrico della città e si pensa di impiegare questa tecnica per l’illuminazione e il trasporto urbano.

Ma vediamo insieme da dove è nata l’idea di produrre energia elettrica sfruttando “il frutto sostenibile” e come avviene la trasformazione del succo d’arancia in energia elettrica.

Energia pulita dalle arance: da dove nasce l’dea

L’idea di sperimentare la produzione di energia elettrica dalle arance è nata per risolvere un problema di disagio urbano presente a Siviglia: milioni di tonnellate di arance che non vengono consumate a causa del loro brutto sapore che cadendo finiscono in strada e marciscono.
Per pulire le strade ci vuole l’impegno di oltre 200 operai che per giorni cercano di raccoglierne il più possibile.
Queste piante, di origine asiatica, importate in Andalusia secoli fa, producono ogni anno milioni di chili di arance amare. Alcune vengono impiegate nella preparazione di prodotti alimentari (marmellate e concentrati semilavorati per aromi alimentari), altre per la produzione di biogas per alimentare gli impianti per il trattamento di acqua reflue della città.

Come trasformare il succo di arance in elettricità

Emasesa, l’azienda municipalizzata di gestione delle acque, insieme al comune di Siviglia, ha deciso di tratte vantaggio da questa situazione di non poco disagio, utilizzando le arance come combustibile organico per produrre biogas. Il gas naturale prodotto viene poi utilizzato da Emasesa per alimentare gli impianti per il trattamento delle acque reflue. In questo modo si risparmia il 40% dell’energia necessaria per la depurazione e l’approvvigionamento dell’acqua di Siviglia.

Per produrre il biogas dalle arance si utilizza un processo noto come codigestione e cogenerazione, in cui il succo d’arancia viene aggiunto a dei fanghi in appositi contenitori chiamati digestori. Qui il succo d’arancia fermenta creando gas contenenti metano che viene poi utilizzato per produrre energia elettrica.

Energia green: un progetto ambizioso

L’obiettivo principale di questo progetto spagnolo è quello di rendere autosufficiente l’impianto di depurazione della città per poter generare energia elettrica rinnovabile attraverso il recupero di rifiuti che prima erano destinati alla discarica.
Un altro importante obiettivo è quello di rimettere in rete l’elettricità in eccesso e generare energia elettrica per oltre 73.000 case.

In Europa molti Paesi stanno destinando prestiti e sovvenzioni per progetti di efficientamento energetico nel settore dell’edilizia e per potenziare le rinnovabili.

In Italia, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, è prevista l’agevolazione del Superbonus 110% che sembra essere un’opportunità incredibile anche per la realizzazione di impianti fotovoltaici di piccola taglia.

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