Illuminazione OLED: l’agricoltura del futuro

Presso il Centro Ricerche ENEA di Portici si sta sperimentando il sistema di illuminazione OLED (Organic Light Emitting Diode) sulle piante che rivoluzionerà sicuramente l’agricoltura del futuro.

Illuminazione OLED: cos’è e perché è importante

Il progetto riunisce competenze dell’ENEA nel settore dell’agronomia e dell’illuminotecnica innovativa, del Gruppo FOS nel settore delle tecnologie informatiche e telecomunicazioni, e di Becar S.r.l., del Gruppo Beghelli, nel settore illuminotecnico.

Gli OLED sono dispositivi elettro-luminescenti in cui l’emissione di luce è prodotta dalla ricombinazione di carica elettrica trasportata in materiali organici, cioè molecole a base di carbonio. Le loro principali caratteristiche sono: larga area di emissione, generazione di luce diffusa e non abbagliante ed elevata efficienza di conversione e quindi bassa temperatura di funzionamento che non richiede l’uso di dissipatori di calore.

Dai primi test è emerso come l’illuminazione OLED con luce diffusa e a spettro bianco con tonalità calda abbia risvolti positivi sulla crescita delle piante e sul loro metabolismo secondario.

Gli OLED utilizzati per la crescita delle piante sono gli stessi progettati per produrre luce in ambienti antropici chiusi, quali abitazioni o uffici e proprio per capire se potesse essere un sistema benefico da poter adottare anche nell’agricoltura non sono state apportate modifiche ne aggiunti filtri.

Illuminazione OLED: illuminazione del futuro

L’illuminazione OLED è particolarmente idonea per l’illuminazione di interni in quanto è possibile configurare lampade come soluzioni di design e di arredo, anche di pregio, non possibili con altre sorgenti luminose.

Un’altra importante caratteristica dell’illuminazione OLED è che risulta essere più efficiente e meno inquinante del Led.

L’OLED, essendo una sorgente luminosa bidimensionale, trasparente e molto sottile può essere integrata in moltissimi oggetti di vita quotidiana, di arredo domestico o aziendale. Oggetti come, per esempio, i pensili di una cucina, divisori interni, tavoli e desk, ma anche finestre, piastrelle, così come tutti gli oggetti flessibili, anche di grandi dimensioni, che richiedono un’illuminazione estremamente sottile, trasparente ed efficiente.

La luce emessa da una lampada OLED è più morbida e priva di ombre. Proprio per questo TV, smartphone e notebook utilizzano sempre più sistemi di retroilluminazione a OLED, per aumentare la durata delle piccole batterie.

Stai arredando la tua casa e vuoi maggiori informazioni? Chiedi ai nostri esperti!