Comunità energetiche

Comunità energetiche rinnovabili: cosa sono

Nascono anche in Italia le comunità energetiche rinnovabili (CER), ma cosa sono e soprattutto quali sono i vantaggi?

Ve lo spieghiamo in questo articolo!

Cosa sono le comunità energetiche rinnovabili

Le comunità energetiche rinnovabili (CER) sono soluzioni condivise per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’autoproduzione di energia attraverso le fonti rinnovabili. I soci possono essere persone fisiche, PMI, autorità locali o le amministrazioni comunali e l’insieme di utenze e di consumi (residenziali, industriali o del settore terziario) vengono gestite come in un unico ecosistema.

Lo scopo è condividere l’energia per risparmiare sulla bolletta e fare un passo verso la sostenibilità.

Il Decreto Milleproroghe ufficializza il modello delle comunità energetiche favorendone la diffusione anche in Italia, dove abbiamo già 12 comunità energetiche attive ed altre 32 in arrivo.

Le comunità energetiche italiane sono riconosciute come soggetti giuridici, una scelta necessaria per assicurare la massima trasparenza e il diritto di scegliere il fornitore energetico, con il riferimento del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Le condizioni da rispettare sono:

  • il limite di potenza per gli impianti di 200 kW;
  • la condivisione attraverso la rete di distribuzione esistente;
  • la scelta di fonti rinnovabili;
  • l’autoconsumo anche con accumulo.

Quali sono i vantaggi delle comunità energetiche rinnovabili?

I vantaggi delle comunità energetiche sono evidenti e numerosi. Oltre a ridurre le emissioni inquinanti di anidride carbonica, quindi un enorme vantaggio ambientale, con l’autoproduzione di energia e la condivisione interna tra i membri della comunità energetica e possibile raggiungere l’autosufficienza energetica ed avere un risparmio in bolletta garantito.

Altro vantaggio importante? La coesione sociale, la condivisione di pratiche per affrontare con efficacia le tematiche ambientali e la sinergia pubblico/privato nella riduzione dell’impatto ambientale.

Le comunità energetiche quindi consentiranno non solo l’accelerazione dell’uso di energie da fonti rinnovabili, ma anche la ricerca di nuove soluzioni per aumentare l’efficienza dei sistemi già esistenti, stimolando l’innovazione tecnologica per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Inoltre, col Decreto Rilancio varato dal governo e divenuto legge il 18 luglio 2020, hanno esteso la possibilità di usufruire del Superbonus 110% anche per la realizzazione di comunità energetiche e sarà applicato alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW.

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