Vodafone lancia l’Internet of Things nel mercato Consumer

Il Ceo Vittorio Colao: ‘Nei prossimi dieci anni, l’espansione dell’IoT nel mercato Consumer comporterà un cambiamento altrettanto radicale nel modo di vivere delle persone, nelle loro case e nel tempo libero’.

Vodafone entra ufficialmente nel mercato Consumer dell’Internet of Things (IoT), con il lancio di ‘V by Vodafone’, la piattaforma di connettività del gruppo che consentirà ai clienti finali di collegare milioni di prodotti, da quelli per il tempo libero a quelli per la casa, estendendo così la connettività della rete ad un’ampia gamma di oggetti nei luoghi di lavoro, a casa e in mobilità.

Oggi Vodafone ha presentato i primi quattro prodotti in commercio, vale a dire V-Auto (per connettere l’auto), V-Camera, una telecamera di sicurezza 4G, V-Pet, per il monitoraggio a distanza degli animali domestici e V-Bag, per il controllo e la geolocalizzazione di borse, zaini e valigie.

Si tratta di un primo assaggio, visto che con il lancio della V-Sim by Vodafone, compatibile con i prodotti di elettronica di largo consumo già sul mercato, sarà presto possibile connettere milioni di altri oggetti, tanto più che la Sim per l’Iot della compagnia sarà commercializzata da terze parti già dall’anno prossimo.

Gli analisti stimano che entro il 2020, saranno oltre 370 milioni gli oggetti di elettronica di consumo e smart home in grado di connettersi alle reti IoT nei Paesi in cui Vodafone è presente, rispetto ai 50 milioni di oggi.

Tutti i prodotti V by Vodafone possono essere acquistati dai clienti Vodafone da oggi nei negozi Vodafone selezionati in Italia, Germania, Spagna e Regno Unito, o online al sito v.vodafone.com.

La strategia di Vodafone per l’Internet of Things Consumer fa leva sull’esperienza acquisita negli anni nel mercato Enterprise, con oltre 59 milioni di oggetti connessi e una piattaforma per la gestione di diverse soluzioni in molteplici settori.

La linea di prodotti V by Vodafone è stata sviluppata tenendo conto di ricerche di mercato che hanno coinvolto oltre 15 mila clienti in Germania, Italia, Spagna e Regno Unito .

 

Un nuovo modo per connettere i propri dispositivi

L’ecosistema V by Vodafone comprende:

•V-Sim by Vodafone, una SIM specificatamente pensata per essere utilizzata all’interno di oggetti connessi, da oggi in dotazione con ciascun prodotto della linea V by Vodafone, e dal prossimo anno acquistabile anche singolarmente e presso altri rivenditori.

L’applicazione per smartphone V by Vodafone, che consente di gestire attraverso un’unica interfaccia tutte le V-SIM dei propri dispositivi IoT, in modo semplice e intuitivo. Per attivare i prodotti basta inquadrare il QR code presente sulla confezione, selezionare il pagamento, e associare il prodotto alla propria SIM Vodafone Consumer.

•La migliore rete, per una connettività sempre più affidabile e di qualità. Grazie all’estensione della rete Vodafone, inoltre, i clienti potranno gestire ogni dispositivo in tutta Europa. Rispetto ai dispositivi funzionanti con WiFi, i prodotti V by Vodafone potranno contare su una connessione stabile, ovunque si trovi il segnale di rete mobile.

•Un unico piano tariffario, calcolato in base alla tipologia di oggetto da connettere, per rendere più semplice la gestione di più dispositivi associati allo stesso numero Vodafone, con addebito su un’unica fattura e senza costi aggiuntivi.

•Nel 2018, Vodafone lancerà un marketplace aperto a sviluppatori IoT, che consentirà di ampliare ulteriormente il portafoglio di prodotti.

I primi prodotti della linea V by Vodafone

I primi quattro prodotti V by Vodafone presentati in occasione del lancio sono V-Auto by Vodafone, V-Bag by Vodafone, V-Camera by Vodafone e V-Pet by Vodafone. Altre categorie seguiranno nel 2018.

V Auto by Vodafone utilizza la stessa tecnologia IoT sviluppata da Vodafone per connettere alcuni modelli d’auto delle principali case automobilistiche. Il dispositivo “Plug & Drive” è compatibile con i principali modelli di auto prodotti dal 2002 in Europa. Il dispositivo “V Auto by Vodafone” può essere installato e configurato nella macchina in pochi secondi, direttamente dal cliente.

Una volta connesso, V-Auto by Vodafone consente di accedere alle seguenti funzionalità:

•“Auto SOS”: la chiamata SOS per ricevere aiuto in caso di emergenza o di incidente. In caso di mancata risposta da parte dell’automobilista verrà effettuata una chiamata automatica ai servizi di emergenza. “Auto SOS” offre la stessa tipologia di funzionalita’ dell’eCall che nel 2018 diventerà obbligatorio per tutte le auto vendute in Europa.

•“Trova la mia auto”: per geo localizzare e monitorare la posizione del proprio veicolo;

•“Livello di sicurezza della guida”: il punteggio che consente al guidatore di controllare e valutare il proprio stile guida per ogni percorso, con l’obiettivo di migliorare e rendere più sicuro e sostenibile il proprio modo di guidare.

V-Camera by Vodafone, la video camera di sicurezza in alta definizione che si connette in automatico alla rete Vodafone. Grazie ad essa, i clienti potranno monitorare e registrare da remoto qualsiasi luogo coperto da rete 3G e 4G.

V-Pet by Vodafone, il tracker per animali domestici che consente di monitorarne la posizione, i movimenti e lo stato di attività. Il dispositivo consente anche di selezionare una o più aree entro le quali l’animale può muoversi in libertà, ricevendo degli alert nel caso in cui queste fossero oltrepassate.

V-Bag by Vodafone, il tracker per valigie, borse a mano e zaini pensato per ridurre il rischio di furti e smarrimento. Anche in questo caso, è possibile impostare una o più aree entro le quali la borsa può essere spostata, ricevendo degli alert nel caso in cui queste fossero oltrepassate.

Vittorio Colao, CEO del Gruppo Vodafone, ha dichiarato: “L’Internet delle cose ha già iniziato a modificare il modo di fare business. Nei prossimi dieci anni, l’espansione dell’IoT nel mercato Consumer comporterà un cambiamento altrettanto radicale nel modo di vivere delle persone, nelle loro case e nel tempo libero. V by Vodafone rende semplice la connessione di un’ampia gamma di prodotti, per la sicurezza delle persone e delle cose a cui i clienti tengono. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione delle persone la nostra esperienza e leadership globale nell’IoT per consentire loro di vivere pienamente la prossima fase della rivoluzione digitale”.

Sidewalk di Alphabet renderà Toronto la smartcity del futuro.

Sidewalk Labs Le città del futuro si costruiscono quartiere dopo quartiere. Sidewalk Labs, la controllata di Alphabet, ha appena annunciato che la sua smart city nascerà a Toronto. Sidewalk Toronto — questo il nome della collaborazione tra azienda, agenzie governative e comunità locale — ha un unico obiettivo: “Rendere la città  il fulcro globale dell’innovazione urbana”. Martedì il primo ministro canadese Justin Trudeau ha incontrato i dirigenti di Alphabet, compreso il presidente esecutivo Eric Schmidt, per annunciare l’accordo grazie al quale l’azienda investirà 50 milioni di dollari. Il costo del progetto, secondo una precedente rivelazione di The Wall Street Journal, potrebbe superare il miliardo di dollari. Si estenderà su un’area di 800 acri (oltre 323mila ettari) e riguarderà l’Eastern Waterfront della città

Controlla la tua casa da lontano con un’app.

Tieni sotto controllo la tua casa con uno smartphone.

Hai l’esigenza di tenere sotto controllo la tua casa anche quando sei fuori sede? Problema risolto! Oggi con CS Concetto Sicurezza controlli la tua casa da lontano con un’app. Già, proprio così, istallando le giuste integrazioni, puoi avere un occhio sempre vigile sulle tue proprietà, utilizzando un’app istallata sul tuo smartphone o tablet. Si tratta di un sistema rivoluzionario per garantire la sicurezza dei tuoi edifici che non solo ti consente di poter controllare l’allarme e l’impianto di videosorveglianza da remoto, ma anche di ampliare in modo esponenziale il funzionamento degli stessi. Scopriamo insieme in che modo.

Migliora la tua vita con i sistemi di controllo per la tua abitazione.

Il modo di garantire la sicurezza della tua casa è molto cambiato negli ultimi anni, infatti, grazie all’intervento della domotica oggi i sistemi di allarme e videosorveglianza sono molto progrediti e hanno ampliato le loro funzionalità, diventando più performanti ed efficienti.

Il futuro della Internet of Things secondo Dell Technologies.

Dell Technologies presenta una nuova divisione e nuove soluzioni per accelerare l’adozione della Internet of Things da parte dei clienti.

Dell Technologies ha presentato nelle scorse la propria strategia per la Internet of Things (IoT) insieme a una nuova divisione dedicata alle soluzioni IoT e a nuovi prodotti, laboratori, un programma per i partner e modelli di consumo. La nuova divisione IoT di Dell Technologies si baserà sull’orchestrazione dello sviluppo di soluzioni e servizi IoT, unendo tecnologie sviluppate internamente con offerte della gamma dell’ecosistema Dell Technologies per mettere a disposizione soluzioni complete. Nei prossimi tre anni Dell Technologies investirà 1 miliardo di dollari in nuovi prodotti, soluzioni, laboratori, programma per i partner e ecosistema in ambito IoT.

Le iniziative per lo sviluppo di nuovi prodotti includono:

  • Project Nautilus: software che abilita il consumo e la ricerca di flussi di dati da gateway IoT in tempo reale. I dati possono successivamente essere archiviati in file o storage per analisi avanzate più approfondite.
  • VMware Project Fire: parte di VMware Pulse, è una piattaforma iperconvergente che permette una gestione semplificata per il deployment in core distribuito e fornisce capacità di computing, storage e di analisi (attraverso Project Nautilus) a livello locale. Project Fire abilita le aziende a implementare use case in modo più veloce e avere software di infrastruttura coerente dall’edge al core e cloud.
  • RSA Project Iris: estende le capacità di Security Analytics per fornire visibilità delle minacce e monitorare in prossimità dell’edge.
  • Le tecnologie disruptive come gli acceleratori di processore aumentano la velocità delle analisi più vicine all’edge. La collaborazione con leader di settore quali VMware, Intel e NVIDIA e l’investimento di Dell Technologies Capital a favore di Graphcore riflettono le opportunità di cui i server dispongono per ottimizzare le performance di AI, machine learning e deep learning.

I nuovi servizi IoT includono invece:

  • Servizi di advisory che comprendono consulenza per definire obiettivi e la strategia di business, design a livello di infrastruttura, deployement e supporto.
  • L’implementazione di Worldwide Herd, servizi di consulenza per analytics su dati dispersi geograficamente, sempre più importante per abilitare il deep learning su data set che non possono essere spostati per motivi di dimensioni, privacy e aspetti normativi.

La nuova iniziativa Dell IoT Solutions Partner Program riunisce inoltre oltre 90 partner, dalle grandi aziende quali Intel, Microsoft e SAP fino alle startup come Action Point, IMS Evolve, FogHorneZingbox. Un esempio di questo approccio è rappresentato dalla collaborazione tra VMware e SAP per creare una soluzione Internet of Things integrata in grado di supportare il livello di dati, contenuti e infrastruttura/gestione delle casistiche di utilizzo dell’IoT comprese funzioni per l’analytics IoT e applicazioni IoT verticali.

Prosegue infine l’impegno di Dell Technologies nei confronti dell’apertura e della standardizzazione nell’IoT per mezzo della partecipazione a iniziative come EdgeX Foundry, l’Industrial Internet Consortium (IIC) e l’OpenFog Consortium. Avviato attraverso codice sorgente donato da Dell, EdgeX Foundry è un progetto open source indipendente dai vendor che intende creare un framework comune per l’interoperabilità allo scopo di facilitare un ecosistema di edge computing per la Internet of Things (IoT).

 

La Sicurezza Smart: come proteggere la casa dal cellulare e senza fatica

La smart home in Italia è ancora agli inizi ma il settore che raccoglie il maggior interesse degli utenti è la sicurezza, complici i tempi non proprio rassicuranti. In questo articolo una guida sull’offerta del mercato in tema sorveglianza e protezione di casa, con una serie di esempi dei prodotti di maggiori successo.

La sicurezza domestica è da sempre un argomento sensibile, capace di calamitare l’attenzione dell’opinione pubblica. Le incertezze e le inquietudini correlate all’aumento dei furti e degli scassi, si riflettono sulle famiglie, che cercano anche nella tecnologia risposte concrete e affidabili per salvaguardare i propri averi e la proprietà.

La presenza sempre più capillare di dispositivi smart, capaci di dialogare con la Rete e offrire risposte articolate all’utente direttamente sullo smartphone, ha rivoluzionato il concetto stesso di sicurezza domestica, rendendo in breve tempo obsoleti sistemi fino a pochi anni fa ritenuti lo stato dell’arte del segmento. Se un allarme tradizionale con combinatore telefonico resta ancora probabilmente la scelta più “sicura”, la comodità, la facilità di installazione e la connessione via Internet di un apparecchio o di un sistema smart è vincente come sostituto o in abbinata a un sistema tradizionale. E, nota ancor più importante, la quasi totalità dei sistemi smart in commercio non necessita di un installatore professionista né di invasivi lavori di muratura. Aspetti, questi, che possono rivelarsi cruciali in fase di acquisto. Perché la sicurezza è importante, ma anche il comfort domestico e la salvaguardia del budget familiare contano.

Condominio: La sicurezza di avere tutto sotto controllo

Proteggere il condominio da furti e vandalismi con la videosorveglianza delle aree comuni.
I sistemi di videosorveglianza rappresentano un efficace deterrente contro furti e atti di vandalismo e contribuiscono ad aumentare la sicurezza e la tranquillità dei condòmini, grazie alla registrazione continua di tutto ciò che avviene nelle aree comuni del condominio (ingressi, accessi ai vani scala, spazi cantine, garage, ecc…) e alla possibilità di identificare con maggior facilità i responsabili degli illeciti.

Il Gruppo A2A ti offre un pacchetto chiavi in mano per la sicurezza del tuo condominio, comprensivo di sopralluogo e preventivo gratuito, fornitura e installazione delle telecamere e del sistema di archiviazione delle immagini (DVR) e la conservazione delle immagini sulla base di quanto previsto dalla normativa di riferimento in vigore.

Compreso nel pacchetto c’è un servizio completo: manutenzione all inclusive per l’intera durata del contratto e senza costi aggiuntivi, supporto da parte di personale specializzato per l’individuazione e il recupero delle immagini con costante controllo da remoto per verificare il corretto funzionamento dell’impianto.

Grazie alla pluriennale esperienza maturata nel campo della videosorveglianza di edifici, musei e siti industriali, le società del Gruppo A2A sono oggi in grado di proporre una soluzione di elevato contenuto professionale e tecnologico specificatamente studiata per garantire la sicurezza degli condomini.

La sicurezza in casa e in ufficio

Rendi sicuro il tuo ufficio o la tua casa grazie alla domotica.

Il problema della sicurezza nelle abitazioni o nei posti di lavoro è molto sentito, chiunque vuole sapere che i propri beni siano al sicuro in ogni momento. Per garantire la sicurezza sia in ambito domestico sia in quello lavorativo oggi possiamo rivolgerci alla domotica che grazie all’automazione permette di avere un occhio sempre vigile sulle nostre proprietà. Che si tratti di impianti di videosorveglianza o di allarmi, oggi le integrazioni tecnologiche permettono di avere un maggiore controllo su ciò che avviene nelle nostre case o nei luoghi di lavoro quando siamo assenti.

Tutto quello che ti serve per la sicurezza della casa e dell’ufficio.

Per ottenere una soluzione integrativa completa che ti permetta di supervisionare da remoto i tuoi edifici devi rivolgerti a CS Concetto Sicurezza, un’azienda leader nel settore della domotica che realizza soluzioni personalizzate altamente performanti. Con un impianto integrativo sviluppato su misura puoi ottenere la massima resa in termini di sicurezza degli edifici. Con l’ausilio di un’apposita app da istallare sullo smartphone o sul tablet hai letteralmente tra le tue mani il controllo completo della tua casa o del tuo ufficio, anche se sei dall’altro capo del mondo e questo è un vantaggio senza precedenti che migliora in modo decisivo la vita di chi decide di scegliere questa soluzione. La domotica, in questo campo, aggiunge ulteriori vantaggi ai sistemi di sicurezza per la casa e l’ufficio, perché automatizza anche determinate funzioni che altrimenti sarebbe impossibile ottenere.

Nasce la casa modulare sostenibile che impara dalle tue abitudini

Guardare agli organismi viventi per ripensare l’architettura sostenibile, immaginando un’abitazione capace di adattarsi alle esigenze dei suoi inquilini e di alimentarsi esclusivamente con energia pulita. Una sfida accettata dagli studenti dell’Università del Maryland, che hanno sviluppato reACT, una casa modulare che può essere spedita facilmente e montata in autocostruzione. reACT è l’acronimo di Resilient Adaptive Climate, termine utilizzato dagli universitari per descrivere il loro approccio, che comprende autosufficienza energetica, possibilità di adattare la struttura alle esigenze climatiche, generazione di energia rinnovabile, riciclo dei rifiuti, produzione di cibo e acqua potabile, raccolta delle acque meteoriche. La casa modulare è progettata attorno ad un cortile centrale con tetto e pareti in vetro per illuminare l’interno e servire per assorbire il calore solare. Un impianto fotovoltaico con annessa batteria permette accumulo di energia elettrica e offre ai residenti la possibilità di venere l’elettricità in rete. ReACT produce anche acqua potabile attraverso sistemi di raccolta e trattamento dell’acqua piovana e delle acque grigie. Un orto domestico all’aperto è il nucleo verde dell’abitazione: si possono coltivare ortaggi e verdure ​utilizzando i rifiuti organici raccolti dalla compost toilet. Tramite l’automazione, la casa è capace di regolarsi per essere sempre il più possibile efficiente dal punto di vista energetico. Non solo, ma nel tempo si modella sull’ambiente esterno e sugli stili di vita degli occupanti. La tecnologia messa a punto dagli studenti del Maryland è un sistema che interagisce con gli inquilini e con il contesto. Il prototipo sarà presentato alla competizione Solar Decathlon 2017.