Sidewalk di Alphabet renderà Toronto la smartcity del futuro.

Sidewalk Labs Le città del futuro si costruiscono quartiere dopo quartiere. Sidewalk Labs, la controllata di Alphabet, ha appena annunciato che la sua smart city nascerà a Toronto. Sidewalk Toronto — questo il nome della collaborazione tra azienda, agenzie governative e comunità locale — ha un unico obiettivo: “Rendere la città  il fulcro globale dell’innovazione urbana”. Martedì il primo ministro canadese Justin Trudeau ha incontrato i dirigenti di Alphabet, compreso il presidente esecutivo Eric Schmidt, per annunciare l’accordo grazie al quale l’azienda investirà 50 milioni di dollari. Il costo del progetto, secondo una precedente rivelazione di The Wall Street Journal, potrebbe superare il miliardo di dollari. Si estenderà su un’area di 800 acri (oltre 323mila ettari) e riguarderà l’Eastern Waterfront della città

Controlla la tua casa da lontano con un’app.

Tieni sotto controllo la tua casa con uno smartphone.

Hai l’esigenza di tenere sotto controllo la tua casa anche quando sei fuori sede? Problema risolto! Oggi con CS Concetto Sicurezza controlli la tua casa da lontano con un’app. Già, proprio così, istallando le giuste integrazioni, puoi avere un occhio sempre vigile sulle tue proprietà, utilizzando un’app istallata sul tuo smartphone o tablet. Si tratta di un sistema rivoluzionario per garantire la sicurezza dei tuoi edifici che non solo ti consente di poter controllare l’allarme e l’impianto di videosorveglianza da remoto, ma anche di ampliare in modo esponenziale il funzionamento degli stessi. Scopriamo insieme in che modo.

Migliora la tua vita con i sistemi di controllo per la tua abitazione.

Il modo di garantire la sicurezza della tua casa è molto cambiato negli ultimi anni, infatti, grazie all’intervento della domotica oggi i sistemi di allarme e videosorveglianza sono molto progrediti e hanno ampliato le loro funzionalità, diventando più performanti ed efficienti.

IlluminoTronica, ottimi risultati con alto tasso di innovazione

Si è conclusa da poco IlluminoTronica, la fiera professionale dedicata al “Visibile e le sue applicazioni”, ottenendo la conferma da parte di tutti gli operatori di una crescita in termini di offerta e di contenuto, che ha portato la trasformazione da evento verticale in fiera di filiera in grado di rappresentare l’offerta completa nei settori della domotica, della sicurezza, dell’integrazione e dell’illuminazione.Promossa da Assodel (Federazione Distretti Elettronica – Italia), la mostra-convegno si rivolge a tutti i professionisti della filiera dell’illuminazione e della home & building automation: progettisti, installatori, impiantisti, geometri, periti, lighting designer, architetti, produttori, buyer di aziende e pubbliche amministrazioni che, con una partecipazione costante, hanno superato i 6.700 operatori, concentrati quest’anno su due giorni e e mezzo e non tre, nel più grande padiglione 5 di PadovaFiere.

La nuova formula della fiera sul “visibile e le sue applicazioni” ha permesso un mix efficace tra spazi espositivi, aree speciali e contenuti, suddivisi tra 4 talkshow al giorno e 42 speech in arene aperte, in una vera esperienza interattiva per tutti i professionisti del “vivere Smart”.

I partecipanti hanno apprezzato, oltre al programma di aggiornamento tecnologico, anche l’alto tasso di innovazione dei prodotti e delle soluzioni proposte e il servizio gratuito (novità assoluta dell’edizione 2017) di assistenza

 

Nasce la casa modulare sostenibile che impara dalle tue abitudini

Guardare agli organismi viventi per ripensare l’architettura sostenibile, immaginando un’abitazione capace di adattarsi alle esigenze dei suoi inquilini e di alimentarsi esclusivamente con energia pulita. Una sfida accettata dagli studenti dell’Università del Maryland, che hanno sviluppato reACT, una casa modulare che può essere spedita facilmente e montata in autocostruzione. reACT è l’acronimo di Resilient Adaptive Climate, termine utilizzato dagli universitari per descrivere il loro approccio, che comprende autosufficienza energetica, possibilità di adattare la struttura alle esigenze climatiche, generazione di energia rinnovabile, riciclo dei rifiuti, produzione di cibo e acqua potabile, raccolta delle acque meteoriche. La casa modulare è progettata attorno ad un cortile centrale con tetto e pareti in vetro per illuminare l’interno e servire per assorbire il calore solare. Un impianto fotovoltaico con annessa batteria permette accumulo di energia elettrica e offre ai residenti la possibilità di venere l’elettricità in rete. ReACT produce anche acqua potabile attraverso sistemi di raccolta e trattamento dell’acqua piovana e delle acque grigie. Un orto domestico all’aperto è il nucleo verde dell’abitazione: si possono coltivare ortaggi e verdure ​utilizzando i rifiuti organici raccolti dalla compost toilet. Tramite l’automazione, la casa è capace di regolarsi per essere sempre il più possibile efficiente dal punto di vista energetico. Non solo, ma nel tempo si modella sull’ambiente esterno e sugli stili di vita degli occupanti. La tecnologia messa a punto dagli studenti del Maryland è un sistema che interagisce con gli inquilini e con il contesto. Il prototipo sarà presentato alla competizione Solar Decathlon 2017.

Internet of Things: la tecnologia di cui tutti parlano che migliorerà le nostre vite

Ecco come funziona la tecnologia IoT

Notizie 24, venerdì 06 ottobre 2017.

Fra le tecnologie che evolvono e il digitale che prende sempre più piede, spesso si sentono parole strane e acronimi che fatichiamo a comprendere. Ciò sta accadendo anche con l’IoT, ovvero l’Internet of Things. Un concetto semplice, ma forse esasperato da una apparente contraddizione: come può Internet “entrare” nelle cose tangibili? Niente di particolarmente complesso: oggi molti dispositivi sono dotati di tecnologie di connessione in rete. E questo li rende gestibili anche a distanza tramite app, oppure consente di automatizzarne certe funzioni grazie a sistemi centralizzati. In sostanza, l’IoT è letteralmente l’Internet degli oggetti, delle cose che ci circondano. Tutto può essere collegato al web: dalle videocamere di sorveglianza fino alla lavatrice, passando per il frigorifero e le tapparelle. Grazie ad un router e a una centralina, questi device si muovono in sincrono, senza l’intervento dell’uomo.

Come funziona la tecnologia IoT?

Il funzionamento della tecnologia dell’IoT l’abbiamo appena accennato: un dispositivo che può connettersi al WiFi domestico, per essere gestito a distanza oppure automatizzato. Queste due operazioni sono rese possibili da software e sensori: i primi consentono connessione e interazione tramite app, i secondi studiano l’ambiente fisico circostante e avviano delle azioni in risposta a certi stimoli. Ecco perché l’IoT è a conti fatti l’Internet che esce dal digitale per diventare analogico. Alcuni esempi di dispositivi IoT? La lavatrice, il frigorifero, le già citate tapparelle ma anche il sistema di riscaldamento e le luci di casa. Persino le serrature. Ma dato che Internet è una componente fondamentale per l’IoT, serve una connessione potente e soprattutto stabile: al momento, questo è l’identikit della connessione ADSL. Infatti, non è casuale che diversi Internet provider come ad esempio Vodafone propongano un’offerta ADSL per la casa molto conveniente: ideale per sfruttare tutto il potenziale dei device IoT.

IoT: una tecnologia che ci faciliterà la vita

L’IoT non è un vezzo, ma una vera e propria rivoluzione, dato che sarà determinante per innalzare la nostra qualità di vita a livelli finora sconosciuti. Poter sfruttare l’Internet delle cose, infatti, significa poter programmare i dispositivi da remoto: ad esempio, possiamo controllare il contenuto del frigo dalla videocamera interna tramite app per smartphone. Manca il formaggio? Un domani si potrà chiedere all’elettrodomestico di fare la spesa online al posto nostro. Altri esempi di IoT al servizio della nostra quotidianità? L’aspirapolvere intelligente che studia le superfici per evitare gli ostacoli, totalmente automatizzato. Oppure le serrature biometriche che si aprono solo in nostra presenza. Infine, l’IoT farà bene anche all’ambiente, in quanto veicolo di risparmio energetico: potendo ad esempio contare su un sistema centralizzato delle luci, esse si avvieranno solo quando necessario. Tutto ciò porterà all’ottimizzazione dei consumi, ergo all’abbattimento degli sprechi energetici: viste le condizioni in cui versa il pianeta, l’IoT è una grande notizia.